giovedì 17 aprile 2014

Recensioni ristoranti Life e Mezzopieno per il Settimanale Zona

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vivi a Roma, magari proprio a Roma Nord


Lo so che a molti di voi non fregherà una ceppa del fatto che io scrivo per un free press che viene stampato in più di 20.000 copie e distribuito nelle mie zone, ma io non posso non esserne orgogliosa e quindi non potevo - oggi - esimermi dal postarvi le immagini delle pagine uscite l'11 Aprile (visto che brava, quanti giorni ho atteso prima di farlo? ecco, ricordatemi così, "autocelebrativa in ritardo")


Se volete leggere le recensioni non vi resta che scaricare queste due immagini oppure, ancor più semplice, andare sul sito della rivista nella sezione download e scaricare il numero del 11-04-2014.
Ed ora parliamo brevemente dei ristoranti:
- il primo "Mezzopieno"  situato "in culonia" e passatemi il francesismo, ma buono che non avete idea, me ne sono innamorata, il pesce è freschissimo anche perchè i proprietari sono gli stessi della pescheria Tortuga che serve tutta l'Olgiata (della serie: ve piace vincere facile eh!). 
- il secondo, una pizzeria bio non certo economica, ma con una serie di proposte interessanti e poi la certificazione AIAB (associazione italiana per l'agricoltura biologica) che è una garanzia in più.
Detto questo vi lascio alle recensioni, parleranno per me, e per il mio stomaco :-)


domenica 13 aprile 2014

Carne Hereford. Dall'Irlanda con tenerezza


Quando Anna Orlando, dell'ufficio stampa Bord Bia, l'ente ministeriale dedicato alla promozione dei prodotti alimentari di origine irlandese, mi ha scritto chiedendomi se  ero interessata a provare dei tagli della loro carne irlandese proveniente da allevamenti allo stato brado e con un approccio sostenibile, tipico delle produzioni irlandesi, ho subito capito che non si trattava del solito ufficio stampa che mi proponeva prodotti industriali da recensire.
Le parole che hanno acceso una lampadina nel mio cervello e hanno fatto dire di si a me, che sono scevra da questo genere di collaborazioni, sono state "allo stato brado" e "approccio sostenibile". Mi hanno riportato indietro col pensiero, a quando gli animali erano allevati nei pascoli, liberi di nutriti con i prodotti della terra. 
Informandomi ho scoperto che in Irlanda funziona ancora così, gli allevamenti, tradizionalmente a conduzione familiare, hanno a disposizione sterminati campi erbosi e una delle stagioni di pascolo più lunghe dell'Europa (grazie alle abbondanti piogge e alla presenza di un clima temperato).
La razza allevata di cui vi parlo oggi si chiama Hereford e si caratterizza per una carne molto povera in grassi saturi (una delle cause correlate alle malattie cardiache), ricca di vitamina E e B, minerali, calcio, magnesio e potassio.
Una carne con simili caratteristiche non poteva passare inosservata ed è infatti apprezzata da diversi chef stellati parte dello Chef’s Irish Beef Club, un esclusivo “club” che riunisce più di cinquanta tra i più rinomati chef Michelin d’Europa che utilizzano carne irlandese di primissima qualità, tra cui la carne bovina irlandese Hereford.
Ho quindi pensato che potesse essere interessante, per voi lettori, conoscere qualche prodotto nuovo e di qualità che si discostasse dai soliti che siamo abituati a trovare nel banco frigo degli ipermercati. Ho quindi accettato l'invio di campioni, e mi son vista recapitare tre pezzature veramente interessanti: Striplon steak, Cuberoll steck e Filet.
Ho deciso di provarle in tre differenti modi, per cercare di esaltare il loro sapore e ho quindi preparato un filetto al pepe verde su crostino, un cuberoll ai porcini e un striplon con riduzione di aceto balsamico e i risultati mi hanno decisamente soddisfatto. Qeullo che colpisce di questa carne è prima di tutto il suo profumo, mi credete se vi dico che profuma di pascoli, di erba, di fresco? E poi che dire del fatto che, in cottura, non si restringe? Infine mi ha colpito la sua tenerezza e la delicatezza del sapore in ognuna delle tre ricette, nonostante i condimenti forti utilizzati (non temete, prossimamente vi posterò tutte e tre le ricette).
Ma dove trovare questa carne?  Dal mese  di Dicembre 2013, la catena Carrefour propone dei tagli selezionati di Irish Hereford Prime in tre store a Milano ma sono previsti ulteriori sviluppi nel prossimo futuro (mi auguro molto prossimo). 
Per avere ulteriori info potete comunque consultare il sito web:
http://www.irishherefordprime.com/it/





lunedì 7 aprile 2014

Impasto per pizza fatto con la macchina del pane

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ti piace stupire i tuoi ospiti (in tutti i sensi)


L'idea è di quelle che farebbero suicidare, infilzandosi con un forchettone da cucina, foodblogger integraliste e gourmet, per non parlare dei gastrofighetti.
Comprendo bene che dopo la scoperta del Bonci Style la pizza non sia più quella di una volta e sono anche d'accordo! Io stessa mangio spesso da Bonci e venero la sua pizza ma la mia idea di fare la pizza con la macchina del pane è nata da un preciso intento.
Immaginatevi di avere un'amica a cena dopo il lavoro, potreste preparargli al volo un primo o un secondo, dei contorni, potreste prender pizze a portar via; il poco tempo impedisce di preparare una pizza home made. In teoria. 
Ma se voi, prima di andare a lavoro, programmaste la macchina del pane con dentro tutti gli ingredienti, se la pizza avesse tutto il tempo per lievitare, se quando arrivate a casa vi toccasse solo tagliare la mozzarella, le patate, o qualche altro ingrediente che comporrà la farcitura, stendere la pasta al volo, condirla e cuocerla (20/25' nei forni casalinghi) non sarebbe bello? poter offrire alla vostra ospite una cena sfiziosa senza troppa fatica e sporcando solo un paio di piatti e una teglia?
Pensateci e se siete in accordo con me iniziate a seguire le mie prove di pizza con la macchina del pane, perché questa che vi posto oggi era solo la prima versione, ma il bello deve ancora essere scritto.

martedì 1 aprile 2014

Crostata di mele con crumble di nocciole

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le ricette burrose non vi spaventano neanche un po'




Dal numero di gennaio del La Cucina Italiana ho scelto e provato quattro ricette. Questa è la terza che vi posto, una crostata molto burrosa, a cui io, sinceramente, farei un paio di modifiche (che indico in corsivo).

sabato 29 marzo 2014

Uova sode ripiene


E' uscita qualche tempo fa su Donna Fanpage la mia doppia di uova ripiene per il menù pasquale. Io mi ero dimenticata di segnalarvela. Che brutta persona che sto diventando, o piuttosto direi...rincoglionita!
Cliccando qui troverete le foto, gli ingredienti e il procedimento per realizzare delle uova sode ripiene di capperi, olive, rosso d'ouvo e tonno.
Oltre a queste (che sono le mie preferite) vi segnalo anche una variante, con acciughe e pomodori secchi.
A voi la scelta!

venerdì 28 marzo 2014

E poi venitemi a dire che non mi piace lavorare



E siamo a tre. 
Tre, anzi terzo.
Il terzo lavoro in campo editoriale.
Oggi esce, stampato in più di 20.000 (p i ù  d i   v   e   n   t   i    m   i   l   a) copie, il settimanale ZONA, il free press distribuito, oramai da sette anni, a Roma Nord, nei quartieri dove vivo, dove sono andata a scuola e dove lavoro. 
Redattrice responsabile della rubrica recensioni ristoranti, questa la mia qualifica.
Girare in anonimato recensendo i ristoranti più cool, questo il mio compito.

Ora.
Parliamone.
Volete che vi nasconda la gratificazione che provo al pensiero di quanti, leggendo le recensioni, incapperanno nel mio nome pensando "Aho ma io questa la conosco!" 
Non so raccontarvi poi l'emozione nel tenere in mano le pagine del giornale e lèggere, stampate su carta, le parole pensate e scritte da me. Una sensazione indescrivibile. 
Proprio. Indescrivibile.
Nel senso che - mentre scrivo - ancora non sono riuscita ad intercettare una copia del settimanale, ora entrerò in ufficio e ciao, ci rivedremo in pausa pranzo, quando praticamente tutti l'avrete/l'avranno sfogliato. 
Tranne me tranne me, tranne me (parafrasando Fabri Fibra).
Detto ciò, dopo non avervi nascosto il mio godimento stile riccio, mi fermo, per non apparire noiosa e troppo autocelebrativa, e vi lascio alla pagina dove vengono raccolti i pdf del giornale e dove potrete - volendo - leggere la mia prima recensione (pag. 25) e l'editoriale della capa Nicoletta Liguori dove si parla di me (pag. 1)
Trattasi di una pizzeria bio provata giusto la scorsa settimana. Se siete di zona, ovviamente, ve la consiglio caldamente.

p.s. lo so cosa state pensando, vi assicuro, lo penso anch'io, se arrivo a citare e parafrasare Fabri Fibra, vuol dire che son proprio alla frutta ;)

Di lasagna ai carciofi e divertimenti vari




Come sapete da un po' di tempo scrivo cucino e fotografo per la rubrica "Ricette" di Donna Fanpage.
E' una rivista online molto seguita e quando i post che annunciano le mie ricette vengono pubblicati su Facebook ecco arrivare like e commenti.
Partiamo dai like.
Non sono abituata a ricevere migliaia di like, sono una novellina in merito, mi diverte, mi sento gratificata, è come se tante persone mi dessero una pacca sulla spalla o mi stringessero la mano dicendomi "brava, bel lavoro, continua così".
Per i commenti la storia è diversa. Sul sito i commenti non vengono fatti, la gente li mette sulle pagine di DonnaFanpage e di Fanpage, direttamente sotto la foto della pietanza linkata.
E qui si trova di tutto.
Trovi la gente che sbava
la gente che parla dei beneamati fatti suoi 
la gente che confonde una macro con del vomito (???)
la gente che inveisce contro gli agnelli sacrificati a Pasqua (anche se il post parla di pasta ripiena di ricotta e spinaci) e sono questi ultimi che mi fanno più paura, perchè - volente o nolente - tra le ricette pasquali l'abbacchio c'è stato.
Solo.
Vallo a spiegare agli animalisti.
Ero comunque preparata ai commenti negativi che hanno ricevuto le mie Costolette di abbacchio panate perché una cosa l'ho scoperta di me - che non sapevo - e cioè che reggo molto bene le critiche - e non avrei mai detto - semplicemente mi dico che ognuno ha la sua opinione e che una cosa che piace molto a me non deve però essere oggettivamente gradita a tutti.
Oggi per esempio vi presento la lasagna con besciamella e carciofi che - se non amate la besciamella o le salse cremose in genere - potete saltare a piè pari,ma che, in caso contrario, vi regalerà grandi soddisfazioni in cucina.






martedì 25 marzo 2014

Bocconcini alle banane

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credi che l'amore non abbia una spiegazione logica



Il mio compagno adora questi biscotti morbidi.
Quando li preparai la prima volta, e vi parlo di una decina di anni fa, il risulato non mi aveva entusiasmato; dei semplici biscottoni morbidi profumati e molto delicati. Un dolce come un altro.
Li preparai per lui, perchè amava i dolci a base di banana, e glieli regalai un po' dubbiosa.
Assaggiandoli invece, vidi le stelline nei suoi occhi, un colpo di fulmine culinario. Da allora ogni volta che li ho fatti li ha mandati giù manco fosse Poldo con i suoi hamburger.
Nonostante il mio desiderio di sperimentare, la ricetta - presa da un libro di torte edito De Agostini - non ha subito variazioni negli anni, perchè cavallo che vince non si cambia.

lunedì 24 marzo 2014

Carciofi alla romana


Oggi su Donna Fanpage trovate la ricetta dei miei carciofi alla romana.
In tre giorni ho pulito e cucinato più carciofi di quanti ne ha visti casa mia in un anno, merito o colpa di questo contorno, di un primo piatto, una lasagna con crema di carciofi (eddue) che vi posterò presto, e di varie ed eventuali ricettine qua e là.
E, ve lo confesso, più va avanti questa collaborazione con Fanpage più casa mia si trasforma in cucina sfornacibo, con un freezer che - ora come ora - straborda di tortano pasquale, pastiera al riso integrale e ingredienti vari.
Ma va benissimo così!

venerdì 21 marzo 2014

Costolette d'abbacchio panate


Chi mi legge sulla pagina Facebook, su Twitter o Instagram oggi avrà trovato una foto che rappresentava un uovo cotto in padella. Alle otto di mattina.
Premesso che non sono amante delle colazioni all'inglese e che se anche in vacanza mi diverto a mischiare cornetti con confettura di albicocca e formaggio con pane ai semi misti, questo non vuol dire che - solitamente - mangi salato di prima mattina, la spiegazione dell'uovo cotto sta tutta nella ricetta che oggi uscirà su Donna Fanpage, le costolette d'abbacchio panate, un secondo tipico pasquale che ho preparato e fotografato per la rivista.
Ecco, proprio sulle foto nasce la questione, perchè l'uovo altro non è che uno scampolo del mio photo shooting culinario e per questo, se su Instagram l'avete trovato bello e cotto, nell'articolo sulla ricetta delle costolette lo vedrete ancora crudo e ben acconciato mentre "sorride" ignaro all'obiettivo della mia fotocamera.
Ah, ovviamente per la ricetta vi basterà cliccare qui!

lunedì 17 marzo 2014

Purè di patate

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come me adori quella simpatica mappazza che è il purè di patate


Sin da piccola ho sempre avuto una predilezione per quei cibi detti "da ospedale" come  la pastina in brodo, la mela cotta e il purè. Cibi che, quando andavo a trovare la mamma o il fratellino ricoverati, finivo per spazzolarmi. Lo so, son cose brutte, ma qualcuno doveva dirvelo, che seppur inappetente ero una rubacena a piacimento.
Oggi vi lascio in eredità la mia personale ricetta del purè, figlia di prove su prove,  sbagli e successi, perché non si dica che "sono solo patate frullate".

venerdì 14 marzo 2014

Conchiglioni con ricotta e spinaci su Donna Fanpage


Ci siamo.
Dopo 903 like al primo pezzo su Donna Fanpage si parte con le ricette.
Oggi potrete leggere e vedere i miei conchiglioni ripieni di ricotta e spinaci, conditi poi con sugo misto a una leggerissima besciamella (solo 30gr di burro per 500 ml di latte).
Buon appetito!
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