Carne Hereford. Dall'Irlanda con tenerezza


Quando Anna Orlando, dell'ufficio stampa Bord Bia, l'ente ministeriale dedicato alla promozione dei prodotti alimentari di origine irlandese, mi ha scritto chiedendomi se  ero interessata a provare dei tagli della loro carne irlandese proveniente da allevamenti allo stato brado e con un approccio sostenibile, tipico delle produzioni irlandesi, ho subito capito che non si trattava del solito ufficio stampa che mi proponeva prodotti industriali da recensire.
Le parole che hanno acceso una lampadina nel mio cervello e hanno fatto dire di si a me, che sono scevra da questo genere di collaborazioni, sono state "allo stato brado" e "approccio sostenibile". Mi hanno riportato indietro col pensiero, a quando gli animali erano allevati nei pascoli, liberi di nutriti con i prodotti della terra. 
Informandomi ho scoperto che in Irlanda funziona ancora così, gli allevamenti, tradizionalmente a conduzione familiare, hanno a disposizione sterminati campi erbosi e una delle stagioni di pascolo più lunghe dell'Europa (grazie alle abbondanti piogge e alla presenza di un clima temperato).
La razza allevata di cui vi parlo oggi si chiama Hereford e si caratterizza per una carne molto povera in grassi saturi (una delle cause correlate alle malattie cardiache), ricca di vitamina E e B, minerali, calcio, magnesio e potassio.
Una carne con simili caratteristiche non poteva passare inosservata ed è infatti apprezzata da diversi chef stellati parte dello Chef’s Irish Beef Club, un esclusivo “club” che riunisce più di cinquanta tra i più rinomati chef Michelin d’Europa che utilizzano carne irlandese di primissima qualità, tra cui la carne bovina irlandese Hereford.
Ho quindi pensato che potesse essere interessante, per voi lettori, conoscere qualche prodotto nuovo e di qualità che si discostasse dai soliti che siamo abituati a trovare nel banco frigo degli ipermercati. Ho quindi accettato l'invio di campioni, e mi son vista recapitare tre pezzature veramente interessanti: Striplon steak, Cuberoll steck e Filet.
Ho deciso di provarle in tre differenti modi, per cercare di esaltare il loro sapore e ho quindi preparato un filetto al pepe verde su crostino, un cuberoll ai porcini e un striplon con riduzione di aceto balsamico e i risultati mi hanno decisamente soddisfatto. Qeullo che colpisce di questa carne è prima di tutto il suo profumo, mi credete se vi dico che profuma di pascoli, di erba, di fresco? E poi che dire del fatto che, in cottura, non si restringe? Infine mi ha colpito la sua tenerezza e la delicatezza del sapore in ognuna delle tre ricette, nonostante i condimenti forti utilizzati (non temete, prossimamente vi posterò tutte e tre le ricette).
Ma dove trovare questa carne?  Dal mese  di Dicembre 2013, la catena Carrefour propone dei tagli selezionati di Irish Hereford Prime in tre store a Milano ma sono previsti ulteriori sviluppi nel prossimo futuro (mi auguro molto prossimo). 
Per avere ulteriori info potete comunque consultare il sito web:
http://www.irishherefordprime.com/it/





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